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Termini e condizioni generali Paesedellebuste.it

Articolo 1 - Definizioni

Nei presenti Termini e condizioni, i seguenti termini hanno il significato sotto riportato:

1. Accordo addizionale: un accordo con il quale il Consumatore acquista prodotti, contenuto digitale e/o servizi in riferimento a un accordo a distanza e questi prodotti, contenuto digitale e/o servizi sono forniti dall’Imprenditore o terza parte sulla base di un accordo tra tale terza parte e l’Imprenditore;
2. Periodo di riflessione: il periodo durante il quale il Consumatore può esercitare il proprio diritto di recesso;
3. Consumatore: la persona fisica che non agisce per finalità correlate alle proprie attività commerciali, di scambio, artigiane o professionali;
4. Giorno: giorno di calendario;
5. Contenuto digitale: i dati prodotti e consegnati in forma digitale;
6. Contratto di prestazione continuativa: un contratto per la consegna di prodotti, servizi e/o contenuto digitale in un dato periodo;
7. Supporto dati sostenibile: qualsiasi mezzo, incluse le e-mail, che consentono al Consumatore o all’Imprenditore di conservare le informazioni a lui/lei dirette personalmente in modo che siano possibili future consultazioni e utilizzo durante un periodo corrispondente alla finalità per cui le informazioni sono intese e che renda possibile la riproduzione inalterata delle informazioni memorizzate.
8. Diritto di recesso: l’opzione del Consumatore di non procedere all’accordo a distanza entro il periodo in cui ha il diritto di esercitare il recesso;
9. Imprenditore: la persona fisica o legale che fornisce i prodotti, (l’accesso al) contenuto digitale e/o i servizi al Consumatore a distanza;
10. Contratto a distanza: un contratto concluso dall’Imprenditore e dal Consumatore nell’ambito di un sistema organizzato per la vendita a distanza di prodotti, contenuto digitale e/o servizi, per il quale sia fatto uso esclusivo o addizionale di una o più tecnologie di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto;
11. Modulo standard di recesso: il modulo standard europeo di recesso allegato nell’Appendice 1; 12. Tecnologia per comunicazione a distanza: un mezzo da utilizzare per concludere un accordo senza che il Consumatore e l’Imprenditore siano insieme nello stesso luogo e nello stesso momento.

Articolo 2 - Identità dell’Imprenditore  

Nome dell’Imprenditore: Koro PackVision B.V. / Paesedellebuste.it
Sede legale: Beverwaardseweg 101, 3077 GK Rotterdam, Paesi Bassi
Indirizzo visitatori: Beverwaardseweg 101, 3077 GK Rotterdam, Paesi Bassi
Numero di telefono: 02-30.510.116 (Orario di apertura lunedì-venerdì 08:30-17:00)
Indirizzo e-mail: info@paesedellebuste.it
Numero della Camera di Commercio: NL820106951B01
Numero di partita IVA: 24447047

Articolo 3 - Applicabilità

1. I presenti Termini e condizioni generali si applicano a tutte le offerte dell’Imprenditore e a qualsiasi contratto a distanza concluso tra l’Imprenditore e il Consumatore.
2. Prima di concludere un contratto a distanza, l’Imprenditore deve rendere disponibile il testo dei presenti Termini e condizioni generali, gratuitamente e non appena possibile. Qualora ciò non fosse ragionevolmente possibile, l’Imprenditore deve indicare come i Termini e condizioni generali possano essere consultati e informare che saranno spediti gratuitamente, su richiesta, prima che il contratto a distanza venga concluso.
3. Se il contratto a distanza viene concluso per via elettronica, il testo dei presenti Termini e condizioni generali, in deroga alla precedente sezione e prima che il contratto a distanza venga concluso, può anche essere fornito al Consumatore per via elettronica in modo che quest’ultimo possa facilmente conservarlo su un supporto dati a lungo termine. Qualora ciò non fosse ragionevolmente possibile, sarà indicato dove i Termini e condizioni generali possano essere visualizzati per via elettronica e che saranno spediti gratuitamente, su richiesta del Consumatore o per via elettronica o altro mezzo, prima della conclusione del contratto a distanza.
4. Qualora una condizione specifica per il prodotto o servizio fosse applicabile in aggiunta ai presenti Termini e condizioni generali, il secondo e il terzo paragrafo avranno validità di conseguenza e, nel caso di termini e condizioni contraddittorie, il Consumatore potrà sempre fare riferimento alla disposizione applicabile per lui/lei più favorevole.

Articolo 4 - L’offerta

1. Se un’offerta è di durata limitata o se valgono determinate condizioni, verrà esplicitamente specificato nell’offerta.
2. L’offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti, del contenuto digitale e/o dei servizi offerti. La descrizione è adeguatamente dettagliata per consentire al Consumatore di valutare i prodotti o i servizi e/o il contenuto digitale in modo adeguato. Se l’Imprenditore fa uso di immagini, queste saranno immagini fedeli dei prodotti e/o servizi forniti. Errori ovvi nell’offerta non sono vincolanti per l’Imprenditore.
3. Tutte le offerte contengono informazioni tali da chiarire al Consumatore quali diritti e obblighi comporta l’accettazione dell’offerta.

Articolo 5 - Il contratto

1. Soggetto alle disposizioni di cui al paragrafo 4, il contratto diventa valido quando il Consumatore accetta l’offerta e adempie ai termini e condizioni stabiliti.
2. Se il Consumatore ha accettato l’offerta tramite mezzi elettronici, l’Imprenditore dovrà tempestivamente confermare ricevuta dell’avvenuta accettazione dell’offerta tramite mezzi elettronici. Finché la ricevuta di tale accettazione non sia stata confermata, il Consumatore ha facoltà di rifiutare il contratto.
3. Se il contratto viene concluso elettronicamente, l’Imprenditore adotterà adeguati formati tecnici e di sicurezza organizzativa per il trasferimento dei dati elettronici e garantirà un ambiente web sicuro. Se il Consumatore può pagare elettronicamente, l’Imprenditore deve adottare formati di protezione adeguati.
4. L’Imprenditore può, entro i limiti della legge, raccogliere informazioni relative alla capacità del Consumatore di onorare i propri obblighi di pagamento e tutti i fatti e fattori pertinenti per concludere in modo responsabile il contratto a distanza. Se, agendo in base ai risultati di tale indagine, l’Imprenditore ha valide ragioni per non concludere il contratto, avrà legalmente diritto di rifiutare un ordine o richiesta supportata da motivazioni oppure di applicare termini speciali per l’attuazione.
5. Prima di consegnare il prodotto, l’Imprenditore dovrà inviare le seguenti informazioni insieme al prodotto, al servizio o al contenuto digitale in forma scritta o in modo tale da consentire al Consumatore di conservarlo in modo accessibile o su un supporto dati a lungo termine:
a. l’indirizzo visitatori della sede commerciale dell’Imprenditore dove il Consumatore potrà rivolgersi in caso di reclamo;
b. le condizioni sul modo in cui il Consumatore può esercitare il diritto di recesso oppure, a seconda dei casi, chiare informazioni relative all’esonero dal diritto di recesso;
c. le informazioni corrispondenti ai servizi e alle garanzie post-vendita esistenti;
d. il prezzo comprensivo di tutte le imposte sul prodotto, servizio o contenuto digitale, ove applicabile i costi di consegna e il metodo di pagamento, consegna o attuazione del contratto a distanza;
e. i requisiti per annullare il contratto se di durata superiore a un anno o per un periodo di tempo indefinito;
f. il modulo standard per il recesso se il Consumatore ha tale diritto.
6. In caso di contratto di prestazione continuativa, la stipula dei paragrafi precedenti vale solo alla prima consegna.

Articolo 6 - Diritto di recesso

Per i prodotti:
1. Il Consumatore può rifiutare un contratto di acquisto per un prodotto senza dare motivazione entro un periodo di riflessione di almeno 14 giorni. L’Imprenditore può chiedere al Consumatore la motivazione del recesso, ma non può obbligarlo a dichiarare le proprie ragioni.
2. Il periodo di riflessione di cui alla sottoclausola 1 inizia il giorno in cui il prodotto viene ricevuto dal Consumatore o da una parte terza da questo nominata in anticipo e che non sia lo spedizioniere, oppure
a. se il Consumatore ha ordinato più prodotti nello stesso ordine: il giorno in cui il Consumatore o una parte terza da questo nominata riceve l’ultimo prodotto. L’Imprenditore può rifiutare un ordine di più prodotti con date di consegna diverse purché informi chiaramente il Consumatore prima della gestione dell’ordine.
b. nel caso in cui la consegna di un prodotto sia costituita da più lotti o parti: il giorno in cui il Consumatore o una parte terza da questo nominata riceve l’ultimo lotto o l’ultima parte.
c. in caso di accordo in merito a consegna regolare del prodotto nell’arco di un dato periodo: il giorno in cui il Consumatore o una parte terza da questo nominata riceve il primo prodotto.

Per servizi e contenuto digitale che non siano consegnati da uno spedizioniere fisico:
3. Il Consumatore può terminare un accordo per servizi o un accordo per la consegna di contenuto digitale che non avvenga tramite spedizioniere fisico senza fornire motivazioni durante minimo 14 giorni. L’Imprenditore può chiedere al Consumatore la motivazione del recesso, ma non può obbligarlo a dichiarare le proprie ragioni.
4. Il periodo di riflessione di cui all’Articolo 3 inizia il giorno successivo la conclusione dell’accordo. Estensione del periodo di riflessione per prodotti, servizi e contenuto digitale che non siano consegnati da uno spedizioniere fisico qualora non siano fornite informazioni relative al diritto di recesso:
5. Se l’Imprenditore non ha fornito al Consumatore le informazioni di legge richieste in merito al diritto di recesso o non ha fornito il modulo standard per il recesso, il periodo di riflessione scade dodici mesi dopo il termine del periodo di riflessione originale in conformità del periodo di riflessione determinato nelle precedenti sottoclausole del presente Articolo.
6. Se l’Imprenditore ha fornito al Consumatore le informazioni di cui al precedente articolo entro dodici mesi dopo il giorno di inizio del periodo di riflessione originale, il periodo di riflessione scade 14 giorni dopo il giorno in cui il Consumatore ha ricevuto le informazioni.

Articolo 7 - Obblighi del consumatore durante il periodo di riflessione

1. Durante questo periodo, il Consumatore deve maneggiare il prodotto e l’imballaggio con cura. Il Consumatore dovrà aprire o usare i prodotti esclusivamente nella misura necessaria per stabilirne la natura, le caratteristiche e l’effetto del prodotto. Il principio guida prevede che il Consumatore possa esclusivamente maneggiare e ispezionare il prodotto nel modo in cui è consentito maneggiare un prodotto in un negozio.
2. Il Consumatore è solo responsabile per la riduzione del valore del prodotto che sia causata dal modo di maneggiarlo che sia andato oltre quanto consentito nella sottoclausola 1.
3. Il Consumatore non è responsabile della riduzione del valore del prodotto se l’Imprenditore non ha fornito le informazioni legali relative al diritto di recesso prima della conclusione dell’Accordo.

Articolo 8 - Esercizio del diritto di recesso del Consumatore e relativi costi

1. Se il Consumatore esercita il proprio diritto di recesso dovrà notificarlo all’Imprenditore in modo inequivocabile utilizzando il modulo standard per il recesso entro il periodo di riflessione.
2. Il Consumatore deve restituire il prodotto o consegnarlo al (rappresentante autorizzato del) Imprenditore non appena possibile, ma entro 14 giorni partendo dal giorno successivo la notifica di cui alla sottoclausola . Questo non è necessario se l’Imprenditore si offre di ritirare il prodotto personalmente. Il Consumatore ha osservato il periodo di restituzione del prodotto in ogni caso se il prodotto viene restituito prima che sia trascorso il periodo di riflessione.
3. Il Consumatore deve restituire il prodotto con tutti gli accessori consegnati e, se ragionevolmente possibile, nello stato e confezione originale e in conformità con le istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall’Imprenditore.
4. Il rischio e l’onere della prova per il corretto e puntuale esercizio del diritto di recesso ricadono sul Consumatore.
5. Il Consumatore deve sostenere i costi diretti della restituzione del prodotto. Se l’Imprenditore non ha indicato che il Consumatore deve sostenere tali costi o se l’Imprenditore ha sottolineato che sosterrà egli stesso i costi, il Consumatore non deve pagare il costo della restituzione del prodotto. 6. Se il Consumatore recede dopo aver prima esplicitamente richiesto che l’esecuzione di un servizio o la fornitura di gas, acqua o elettricità non reso pronto per la vendita non iniziasse in un volume limitato o determinata quantità durante il periodo di riflessione, il Consumatore dovrà corrispondere all’Imprenditore un importo pari alla parte dell’obbligo già eseguito al momento del recesso rispetto al completo adempimento dell’obbligo.
7. Il Consumatore non sostiene i costi per l’esecuzione dei servizi per la fornitura di acqua, gas o elettricità che non siano stati resi pronti per la vendita in un volume o quantità limitata o per la fornitura di teleriscaldamento se: 
a. l’Imprenditore non ha fornito al Consumatore le informazioni di legge richieste in merito al diritto di recesso, alla compensazione dei costi in caso di recesso oppure il modulo standard per il recesso, oppure;
b. se il Consumatore non ha esplicitamente richiesto che la prestazione del servizio o la fornitura di gas, acqua ed elettricità o teleriscaldamento iniziasse durante il periodo di riflessione.
8. Il Consumatore non sostiene alcun costo per la consegna totale o parziale di contenuto digitale non conservato su un supporto fisico se
a. prima della consegna, non ha esplicitamente acconsentito ad avviare la prestazione del contratto prima del termine del periodo di riflessione;
b. non ha accettato di perdere il proprio diritto di recesso al momento del consenso; oppure
c. l’Imprenditore non ha confermato la dichiarazione del Consumatore.
9. Se il Consumatore esercita il proprio diritto di recesso, tutti gli accordi addizionali terminano per applicazione della legge.

Articolo 9 - Obblighi dell’imprenditore in caso di recesso

1. Se l’Imprenditore effettua la notifica di recesso mediante mezzo elettronico possibile, deve tempestivamente inviare una ricevuta di ritorno.
2. L’Imprenditore deve rimborsare tutti i pagamenti sostenuti dal Consumatore, inclusi eventuali costi di consegna che il consumatore potrebbe addebitare per il prodotto reso, non appena possibile, ma entro 14 giorni dopo il giorni in cui il Consumatore lo abbia avvisato del recesso. Salvo l’Imprenditore non si offra di ritirare il prodotto personalmente, può attendere di effettuare il rimborso finché non ha ricevuto il prodotto oppure finché il Consumatore non ha dimostrato di aver restituito il prodotto, a seconda di quale si verifica per primo.
3. L’Imprenditore deve utilizzare lo stesso metodo di pagamento utilizzato dal Consumatore, salvo il Consumatore non acconsenta a un altro metodo. Il rimborso è privo di oneri per il Consumatore.
4. Se il Consumatore ha optato per un metodo di consegna più costoso rispetto alla consegna standard più economica, l’Imprenditore non deve rimborsare i costi addizionali per il metodo più costoso.

Articolo 10 - Esclusione del diritto di recesso

L’Imprenditore può escludere i seguenti prodotti e servizi dal diritto di recesso, ma solo se l’Imprenditore ne fornisce chiara notifica al momento dell’offerta o in ogni caso a tempo debito prima di concludere l’accordo:
1. Prodotti o servizi con un prezzo soggetto a fluttuazioni nel mercato finanziario su cui l’imprenditore non ha influenza e che possono verificarsi entro il periodo di recesso;
2. Accordi conclusi durante un’asta pubblica. Per asta pubblica si intende un metodo di vendita con il quale l’Imprenditore offre prodotti, contenuto digitale e/o servizi al Consumatore che è personalmente presente o ha la possibilità di essere personalmente presente all’asta sotto la direzione di un banditore d’asta e con cui l’offerente vincente è obbligato ad acquistare i prodotti, il contenuto digitale e/o i servizi.
3. Accordi di servizi, dopo la completa prestazione del servizio, ma solo se
a. la prestazione è iniziata con il previo consenso esplicito del Consumatore; e
b. il Consumatore ha dichiarato che perderà il proprio diritto di recesso non appena l’Imprenditore ha eseguito completamente l’accordo.
4. Accordi di servizio per rendere disponibile la sistemazione quando è previsto un certo periodo di implementazione e diverso da finalità residenziali, trasporto merci, servizi di noleggio auto e catering;
5. Accordi relativi ad attività di intrattenimento quando una certa data o periodo di esecuzione è definita nell’accordo;
6. Prodotti fabbricati in conformità delle specifiche del Consumatore che non sono prefabbricati e che sono realizzati sulla base della scelta o decisione individuale del Consumatore o che sono destinati a una persona specifica;
7. Prodotti deperibili o prodotti a durata limitata.
8. Prodotti sigillati che per ragioni sanitarie o igieniche non sono adatti alla restituzione e il cui sigillo è stato rotto;
9. Prodotti che per loro natura sono irreversibilmente miscelati ad altri prodotti;
10. Bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato alla conclusione dell’accordo ma la cui consegna può avvenire solo dopo 30 giorni e il cui valore reale dipende dalle fluttuazioni del mercato su cui l’Imprenditore non ha influenza.
11. Registrazioni audio e video sigillate e programmi informatici i cui sigilli siano stati rotti dopo la consegna;
12. Quotidiani, periodici o riviste con l’eccezione degli abbonamenti sottoscritti per questi;
13. La consegna di contenuto digitale non su supporto fisico, ma solo se:
a. la prestazione è iniziata con il previo consenso esplicito del Consumatore;
b. il Consumatore ha dichiarato che perderà il proprio diritto di recesso agendo in tale modo.

Articolo 11 - Il prezzo

1. I prezzi dei prodotti e/o servizi forniti non devono essere aumentati durante il periodo di validità indicato nell’offerta, salvo variazioni di prezzo per variazioni delle aliquote IVA.
2. Contrariamente al paragrafo precedente, l’Imprenditore può offrire prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario che sono al di fuori del controllo dell’Imprenditore, a prezzi variabili. L’offerta deve indicare la possibilità di prezzi soggetti a fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati sono prezzi di riferimento.
3. Aumenti dei prezzi entro 3 mesi dopo aver concluso il contratto sono ammessi solo se sono il risultato di una nuova legislazione.
4. Aumenti dei prezzi a partire da 3 mesi dopo aver concluso il contratto sono ammessi solo se l’Imprenditore lo ha stipulato e
a. sono il risultato di norme o disposizioni di legge oppure
b. il Consumatore ha facoltà di annullare il contratto prima del giorno in cui scatta l’aumento del prezzo.
5. Tutti i prezzi indicati per la fornitura di prodotti o servizi sono IVA inclusa.

Articolo 12 - Esecuzione di un accordo e garanzia extra

1. L’Imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate in offerta, ai requisiti ragionevoli di usabilità e/o affidabilità e alle esistenti disposizioni di legge e/o norme governative del giorno in cui è stato concluso il contratto. Se concordato, l’Imprenditore garantisce anche che il prodotto è adatto per altri usi rispetto al normale.
2. Una garanzia supplementare offerta dall’Imprenditore, suo fornitore, produttore o importatore non deve influire sui diritti e sulle richieste che il Consumatore può esercitare nei confronti dell’Imprenditore relativamente a una mancanza dell’adempimento degli obblighi dell’Imprenditore, se l’Imprenditore non ha rispettato l’adempimento della propria parte dell’accordo.
3. Per ‘garanzia supplementare’ si intendono gli obblighi assunti dall’Imprenditore, suo fornitore, importatore o produttore per cui assegna determinati diritti o rivendicazioni al Consumatore che superano quanto richiesto dalla legge in caso di mancata conformità con la propria parte dell’accordo.

Articolo 13 - Consegna ed esecuzione

1. L’Imprenditore deve esercitare la massima cura possibile nella preparazione degli ordini e nell’esecuzione degli ordini prodotto e nella valutazione delle richieste della fornitura di servizi.
2. Il luogo di consegna è presso l’indirizzo fornito dal Consumatore all’Imprenditore.
3. Con la debita osservanza delle disposizioni dell’Articolo 4 dei presenti Termini e condizioni generali, l’Imprenditore deve eseguire gli ordini accettati con opportuna celerità ma almeno entro 30 giorni, salvo non sia stato concordato un periodo diverso. Se la consegna è stata ritardata o se un ordine non può essere evaso o può essere evaso solo parzialmente, il Consumatore dovrà essere informato in merito entro un mese dopo l’ordine. In questi casi, il Consumatore ha diritto di rifiutare il contratto senza addebiti.
4. Dopo il rifiuto in conformità del precedente paragrafo, l’Imprenditore deve restituire tempestivamente il pagamento effettuato dal Consumatore, ma almeno entro 30 giorni dal rifiuto.
5. Il rischio di perdita e/o danno ai prodotti sarà sostenuto dall’Imprenditore fino al momento della consegna al Consumatore o a un rappresentante nominato in anticipo o reso noto al Consumatore, salvo esplicitamente concordato diversamente.

Articolo 14 - Accordi di prestazione continuativa: durata, termine e rinnovo

Termine:
1. Il Consumatore può in qualsiasi momento terminare un contratto concluso per un tempo indefinito e che prolunga la regolare consegna dei prodotti (inclusa l’elettricità) o servizi, con debito rispetto delle regole di termine e soggetto a non oltre un mese di notifica.
2. Il Consumatore può in qualsiasi momento terminare un contratto concluso per un tempo specifico e che prolunga la regolare consegna dei prodotti (inclusa l’elettricità) o servizi al termine del periodo specificato, con debito rispetto delle regole di termine e soggetto a non oltre un mese di notifica.
3. Il Consumatore può annullare gli accordi menzionati nei paragrafi precedenti:
- in qualsiasi momento e non essere limitato al termine in un momento particolare o in un dato periodo;
- almeno nello stesso modo in cui sono stati conclusi dal Consumatore;
- sempre con la stessa notifica che l’Imprenditore ha definito per se stesso.

Estensione:
4. Un accordo concluso per un periodo definito che prolunga la consegna regolare dei prodotti (inclusa l’elettricità) o servizi non può essere esteso automaticamente o rinnovato per un periodo fisso.
5. In deroga al precedente paragrafo, un contratto per un periodo definito che prolunga la consegna regolare di quotidiani, giornali, riveste settimanali e pubblicazioni, può tacitamente essere rinnovato per un periodo specifico di tre mesi al massimo, se il Consumatore può terminare tale accordo esteso verso la fine dell’estensione con una notifica di massimo un mese.
6. Un accordo concluso per un periodo definito e che prolunga la consegna regolare dei prodotti o servizi può solo essere esteso tacitamente per un periodo indefinito se il Consumatore può cancellarlo in qualsiasi momento con una notifica di un mese. La notifica è di massimo tre mesi nel caso in cui il contratto riguardi la consegna di quotidiani, giornali e riviste settimanali e pubblicazioni che si verificano regolarmente ma meno di una volta al mese.
7. Un accordo con durata limitata di consegna regolare di quotidiani di prova, giornali, riviste settimanali e pubblicazioni (di prova o abbonamenti promozionali) non viene rinnovato tacitamente e termina automaticamente al termine del periodo di prova o promozione.

Durata:
8. Se la durata di un contratto è superiore a un anno, il Consumatore può terminare il contratto in qualsiasi momento dopo un anno mediante notifica entro non oltre un mese, salvo ragionevolezza e correttezza si oppongano al termine prima della fine del periodo concordato.

Articolo 15 - Pagamento

1. Salvo diversamente specificato nell’accordo o nelle condizioni addizionali, gli importi che il Consumatore deve pagare devono essere saldati entro 14 giorni dopo il periodo di riflessione oppure, in assenza di periodo di riflessione, entro 14 giorni dopo la conclusione dell’accordo. Nel caso di accordo per la fornitura di un servizio, tale periodo inizia il giorno in cui il Consumatore ha ricevuto la conferma dell’accordo.
2. Se è stato concordato un pagamento anticipato, il Consumatore può non asserire alcun diritto relativo all’esecuzione dell’ordine o del servizio in questione prima di aver effettuato il pagamento anticipato concordato.
3. Il Consumatore ha il dovere di informare l’Imprenditore tempestivamente in caso di eventuali imprecisioni nei dettagli di pagamento forniti o specificati.
4. Qualora il Consumatore non abbia rispettato i propri obblighi di pagamento per tempo e l’Imprenditore abbia avvisato del ritardo di pagamento e abbia concesso al Consumatore un periodo di 14 giorni per adempiere agli obblighi di pagamento, il Consumatore deve pagare l’interesse di legge sull’importo pagabile e l’Imprenditore ha il diritto di addebitare al Consumatore i costi di riscossione stragiudiziale. Tali costi di riscossione stragiudiziale ammontano a non oltre il 15% per gli importi in sospeso fino a € 2.500, 10% per i successivi € 2.500 e 5% per i successivi € 5.000, con un minimo di € 40. L’Imprenditore ha facoltà di variare gli importi e le percentuali sopra indicati a favore del Consumatore.

Articolo 16 - Procedura di reclamo

1. L’Imprenditore deve disporre di una procedura di reclamo adeguatamente specificata e deve gestire il reclamo in conformità a tale procedura.
2. I reclami relativi all’esecuzione del contratto devono essere presentati interamente e chiaramente descritti all’Imprenditore in un tempo ragionevole successivo al rilevamento del difetto da parte del Consumatore.
3. Il reclamo presentato dall’Imprenditore deve ricevere risposta entro un periodo di 14 giorni dalla data di ricevimento. Qualora un reclamo richiedesse un tempo di gestione prevedibilmente più lungo, l’Imprenditore deve rispondere entro 14 giorni con un avviso di ricevimento e l’indicazione di quando il Consumatore riceverà una risposta maggiormente dettagliata.

Articolo 17 - Ulteriori disposizioni e deroghe

Ulteriori disposizioni e/o deroghe ai presenti Termini e condizioni generali non devono essere a discapito del Consumatore e devono essere messe per iscritto o registrate in modo tale che il Consumatore possa conservarle in modo accessibile su un supporto dati a lungo termine.
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